Aste Immobili: Quali sono le Agevolazioni Fiscali?

 

Riforma Aste Immobiliari: Principali Novità

 

La recente riforma in tema di aste giudiziarie di beni immobili ha introdotto delle novità, che hanno agevolato le modalità di pubblicità, vendita e acquisto dei beni.
Una prima novità è rappresentata dal fatto che il giudice può effettuare solo tre tentativi di asta giudiziaria. Ad ogni tentativo di vendita del bene immobile, il prezzo deve essere ridotto di un quarto e ciò rende particolarmente conveniente acquistare all’ultimo tentativo di asta giudiziaria il bene. Il prezzo base risulta, infatti, molto ribassato. Se, tuttavia, il terzo tentativo di asta giudiziaria dovesse risultare infruttuoso, il bene immobile deve essere posto nella disponibilità del debitore esecutato, anche qualora i creditori non siano stati soddisfatti.

 

Riforma Aste Giudiziarie: News 2017

 

Tra le altre novità introdotte dalla riforma, vi è l’obbligatorietà dal 2017 del ricorso alle reti telematiche per effettuare l’asta giudiziaria. Ciò comporta particolari vantaggi in termini di pubblicità, confronto tra diversi beni pignorati, flusso di informazioni e possibilità di portare a termine un ottimo acquisto.
Un’altra novità è costituita dalla circostanza che non è pignorabile l’abitazione principale del debitore, che sia anche residenza anagrafica del debitore esecutato.

 

Aste Beni Immobili Online: Agevolazioni Fiscali

 

La riforma ha reso moto vantaggioso acquistare un bene immobile all’asta con riferimento dia al prezzo, come si è già rilevato, sia alle agevolazioni fiscali.
Da questo secondo punto di vista, occorre evidenziare che l’acquirente di un bene immobile posto all’asta giudiziaria non è tenuto a pagare l’imposta di registro, in tal modo risparmiando anche sulle spese fiscale connesse all’acquisto. Si ha, pertanto, la possibilità di ottenere questo bonus fiscale, quando si scelga di acquistare un bene immobile messo all’asta giudiziaria e tale tentativo sia andato a buon fine.

 

Come Funziona un’Asta Immobiliare: Le Agevolazioni Prima Casa

 

Anche chi acquista un bene immobile all’asta giudiziaria ha la possibilità di usufruire selle agevolazioni “prima casa”, qualora ne ricorrano i presupposti.
Nello specifico, le predette agevolazioni fiscali sono applicabili, se:

  • il bene non sia di lusso;
  • l’immobile sia ubicato nel territorio del Comune, in cui l’acquirente ha o trasferisce la residenza entro diciotto mesi dall’avvenuto acquisto;
  • si tratti dell’acquisto della prima casa e l’acquirente non abbia, in precedenza, usufruito delle agevolazioni fiscali in commento, in occasione dell’acquisto di un altro bene immobile.

Anche all’acquirente all’asta giudiziaria, si applicano, inoltre, le previsioni previste per chi rivenda il bene immobile acquistato entro cinque anni dall’acquisto stesso. In tal caso, sono, infatti, dovute l’imposta di registro, quelle ipotecaria e catastale. Si irroga anche una sanzione pecuniaria pari al 30% delle imposte da pagare nel caso specifico.

 

Vendita all’Asta di Beni Immobili: Quali sono i vantaggi?

 

In genere, acquistare un bene immobile all’asta giudiziaria é conveniente, dal momento che si può usufruire di jn prezzo base molto ribassato e di agevolazioni fiscali, come l’esebzione dalla corresponsione dell’imposta di registro.